C'era un sogno, tra le mani di un temporale, un passo avanti che non abbiamo fatto, perché ogni nuvola sapeva di ciò che portava con sé. Non un velo bianco, né fiori da gettare, ma un cammino tracciato da sogni più lontani di quanto vediamo.
Non c'era un matrimonio perfetto, solo una promessa mai detta, segreta come il vento che ci scivola tra le dita. Tu, come una nuvola silenziosa, copri il cielo con le tue ombre e io ti seguo, tra il rumore della pioggia che non ha mai smesso di cadere.
Non ci sono anelli né gioie da ostentare, ma restiamo lì, in quel silenzio che non ha bisogno di parole. L'amicizia che cresce non chiede permesso. E sotto il peso delle gocce, mi accorgo che siamo forse più forti di quanto crediamo, anche quando tutto intorno sembra oscuro e distante.