Sei come una foglia gialla, che danza tra i venti dell'autunno, un respiro di luce prima dell'inverno, un segreto che il cielo non sa trattenere.
Ti guardo mentre ti lasci andare, forte nella tua caduta, fragile nella tua bellezza. E mi chiedo: chi tiene insieme i tuoi pezzi, quando tutto sembra svanire?
Non c'è bisogno di parole tra noi, perché nei tuoi silenzi trovo i miei riflessi. Siamo due foglie sullo stesso ramo, spinte dal vento in direzioni opposte, ma unite da una radice invisibile.
Ti porto dentro, come l'eco di un'estate passata, un calore che non svanisce, anche quando il gelo cerca spazio.
E se mai dovessi cadere, come una foglia che sfiora il suolo, sappi chesarò lì, ad accoglierti come terra morbida, a ricordarti che la tua luce nonappassirà mai nei miei occhi.