C'è un silenzio che parla tra i gesti misurati, un equilibrio sospeso, dove l'ordine sembra tenere insieme tutto, mentre il peso scivola silenzioso sotto la superficie.
Non cerchi perfezione, solo un ritmo discreto, un modo per camminare senza lasciare traccia, come se ogni passo fosse un passo in più verso un confine invisibile.
Il tuo abito elegante è solo un'armatura che nasconde ciò che non vuoi che sia visto. C'è una forza quieta, un silenzio che protegge, mentre sotto il respiro diventa sempre più lento, sempre più profondo, come se il mondo richiedesse troppo per essere portato da sola.
Ma io so, anche nel silenzio, che le ferite non scompaiono, che ogni sorriso ha un'ombra che non svanisce. E sotto quell'eleganza che sembri indossare come una maschera, c'è un cuore che cerca il peso giusto da tenere.
Eppure non chiedi aiuto, non ti fai vedere fragile, perché hai imparato che l'ordine è l'unica strada che conduce avanti.
E io ti vedo, anche quando il vestito elegante sembra troppo grande perquello che porti dentro.