PERSONAGGI ATTO I
CANTASTORIE: Figura centrale nel primo atto, il Cantastorie è il narratore che guida lo spettatore attraverso le origini e la trama della storia. Il suo ruolo è quello di evocare il passato e il destino, portando il pubblico in un mondo sospeso tra realtà e mito. La sua interpretazione deve essere teatrale e drammatica, come se stesse raccontando non solo una storia, ma il destino stesso dei personaggi. La sua presenza è simbolica, evocativa, e il suo modo di raccontare potrebbe sembrare ipnotico, quasi come se fosse una voce che parla dal futuro.
ELYNE: Una giovane donna della casa degli Elenari. È idealista e animata da una speranza che sembra ormai lontana. Il suo amore per Lirion è il fulcro della sua lotta interiore tra il dovere verso la sua famiglia e il desiderio di libertà. Elyne è determinata ma vulnerabile, la sua dolcezza nasconde una crescente consapevolezza della maledizione che la segna. La sua evoluzione scenica è legata al conflitto tra l'amore e il destino, che la spinge a lottare contro la tradizione.
LIRION: Principe dei Vaelkir, figlio di una famiglia che porta il peso di una lunga storia di conflitti. È tormentato dal suo ruolo, ma anche fortemente attratto da Elyne. Lirion è un personaggio ambivalente, che cerca di conciliare il suo dovere con la passione. La sua riservatezza, unita alla sua determinazione, lo rendono un personaggio complesso, ma la sua crescita in scena riflette la lotta tra il sacrificio personale e l'amore proibito.
THALEN: Padre di Elyne, uomo di potere, severo e determinato. È l'incarnazione della tradizione e della rigidità. La sua presenza è carica di autorità, ma anche di una rabbia repressa che cresce man mano che la situazione sfugge dal suo controllo. La sua scena, soprattutto quando affronta la tragedia, riflette un uomo che ha perso il controllo di ciò che ha cercato di proteggere per tutta la vita. È un personaggio che si fa forza dalla sua visione stoica del mondo, ma la sua fine porta a una rottura tra lui e la realtà.
MARZANN: Madre di Lirion, figura enigmatica e oscura. Un personaggio manipolativo, di grande intelligenza e astuzia, ma anche di una certa freddezza emotiva. Il suo comportamento in scena è calcolato, con un'inflessione di superiorità, ma allo stesso tempo è in grado di mostrare fragilità quando le circostanze la spingono. Marzann è pronta a sacrificare tutto per il potere e il mantenimento dell'ordine che ha creato, e il suo comportamento è in gran parte motivato dalla paura di perdere il controllo.
SELENE: Veggente e figura misteriosa, con una presenza che sfiora il soprannaturale. Le sue parole sono pesanti di significato e di destino, e la sua capacità di vedere il futuro non è mai un dono, ma una maledizione. La sua interpretazione in scena è lenta, meditativa, come se fosse in contatto costante con il mondo invisibile. Le sue profezie sono sempre cariche di tensione, come ombre che si proiettano sul futuro.
PERSONAGGI ATTO II
THALES: Un uomo anziano, saggio, ma anche segnato dal tempo e dalla solitudine. Porta con sé il peso della storia e degli eventi passati, quasi come se fosse una figura simbolica del passato che non riesce a lasciarsi andare. Il suo aspetto è curvo e il suo volto è segnato dalla stanchezza, ma la sua mente è ancora lucida. È legato al passato e osserva il presente con una certa tristezza, consapevole di un futuro che non può essere cambiato. La sua visione del mondo è meno romantica e più pragmatica, portando con sé la consapevolezza della ciclicità del dolore e della maledizione.
ALTHEA (BAMBINA): La figlia di Elyne, nata sotto il segno di una maledizione. La sua infanzia è segnata dalla solitudine e dall'inquietudine, con una consapevolezza precoce di qualcosa che non riesce a comprendere completamente. Cresce con la sensazione di essere diversa, separata dalle altre persone, e spesso si rifugia nei suoi sogni e nelle sue visioni. La sua personalità è enigmatica e inquietante, con una connessione speciale con l'oscurità e l'ignoto. Si sente perseguitata dal suo destino e dall'ombra che la segue, ma non sa se quella ombra sia un riflesso della sua anima o qualcosa di più sinistro.
PERSONAGGI ATTO III
ALTHEA (ADULTA): È il personaggio principale. Una figura complessa e tormentata, alla ricerca della verità e del proprio destino. La sua caratterizzazione è quella di una donna che si trova a fronteggiare il peso di una profezia e del destino che sembra averle imposto, ma che scopre lentamente di avere il potere di riscrivere la sua strada. La sua paura si trasforma in coraggio mentre affronta le sue incertezze e i suoi conflitti interiori.
LA FIGURA: Un personaggio misterioso che appare nel cuore della foresta nebbiosa. Indossa un mantello scuro e una maschera intagliata con simboli sconosciuti. La sua caratterizzazione è enigmatica e spirituale, rappresentando un aspetto profondo del passato di Althea e della sua connessione con ciò che è stato. È una guida che aiuta Althea a vedere la verità dentro di sé, rivelando che la paura è solo l'inizio di un cammino verso il coraggio e la consapevolezza.
NOTE DELL'AUTORE
Questa storia nasce da una fiaba che scrissi da bambina, un racconto che non ebbe mai fine, ma che continuò a vivere nella mia mente, come un sogno incompleto. Crescendo, quella fiaba si è trasformata in qualcosa di diverso, ma la sua essenza è rimasta intatta. Non so se sia la mia vita che ha trovato la storia o se sia la storia che ha trovato la mia vita. In ogni caso, è un viaggio che ho intrapreso per dare forma a ciò che sentivo, a ciò che non riuscivo a dire.